Ecco un case study dedicato alle relazioni di coppia, utile per mostrare come la psicoterapia di coppia possa aiutare due persone a ritrovare comprensione, connessione e rispetto reciproco anche dopo momenti di crisi profonda.
Contesto iniziale:
Marta (38 anni) e Luca (41) stanno insieme da 12 anni, con due figli piccoli. Arrivano in terapia di coppia perché si sentono “due coinquilini” piuttosto che una coppia: la comunicazione è scarsa, le discussioni frequenti e la vita intima quasi assente. Marta si sente trascurata e sola; Luca accusa stanchezza e si rifugia nel lavoro. Entrambi temono di “non amarsi più”, ma desiderano dare una possibilità al loro legame.
Problematiche emerse:
- Comunicazione inefficace (interruzioni, sarcasmo, silenzi)
- Difficoltà nella gestione del tempo familiare e individuale
- Rancori irrisolti dopo la nascita dei figli
- Riduzione della complicità e della sessualità
- Mancanza di ascolto empatico
Obiettivi terapeutici:
- Ripristinare un dialogo autentico e rispettoso
- Identificare i bisogni individuali e condivisi
- Rielaborare i momenti di crisi (nascita, lavoro, stanchezza cronica)
- Ritrovare una forma di connessione emotiva e fisica
- Sostenere la coppia nel ridefinire nuovi equilibri relazionali
Approccio terapeutico:
Durante la terapia, sono state proposte sedute congiunte e momenti di riflessione individuale. Abbiamo utilizzato strumenti della Terapia Focalizzata sulle Emozioni (EFT), integrando elementi di Analisi Bioenergetica per facilitare la consapevolezza corporea delle emozioni trattenute. In alcune fasi, sono state utilizzate tecniche di mindfulness relazionale per favorire l’ascolto profondo.
Con esercizi guidati, Marta e Luca hanno imparato a esprimere emozioni e bisogni senza accusarsi a vicenda. È stato fondamentale rielaborare la trasformazione del loro rapporto dopo la nascita dei figli e dare un nuovo significato all’intimità.
Evoluzione del percorso:
Dopo 6 mesi, i cambiamenti erano visibili: Marta ha riscoperto la capacità di chiedere e non solo dare, Luca si è mostrato più disponibile emotivamente. Insieme, hanno iniziato a prendersi del tempo come coppia, al di fuori del ruolo genitoriale.
Hanno compreso che non si trattava di “tornare come prima”, ma di costruire qualcosa di nuovo, più consapevole e autentico.
Risultati:
Marta e Luca oggi dicono: “Non siamo più due estranei in casa. Abbiamo imparato a parlarci davvero.”
Il legame si è rafforzato, la fiducia è tornata, e anche la vita affettiva è ripartita con nuove energie.
Ogni coppia ha la sua storia. Questo racconto è ispirato alla pratica clinica e riadattato per tutelare la privacy.

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